Il Diaframma, il muscolo del respiro e non solo...

organismo
23/4/2024

Il termine diaframma, nella sua etimologia greca significa "separare”, in effetti separa la cavità toracica da quella addominale.  

Si trova a stretto contatto con i polmoni, cuore, stomaco, fegato e con i visceri.

Il diaframma è il nostro principale muscolo respiratorio, senza di esso noi non respiriamo quindi è fondamentale per la nostra vita.  

È un muscolo volontario e involontario nello stesso tempo, è a forma di cupola e permette i processi di inspirazione e di espirazione.

Ma oltre ad essere necessario peri processi respiratori è anche estremamente importante per i nostri processi digestivi.  

Il diaframma, infatti, in fase di inspirazione, quando si abbassa, va a chiudere la valvola cardias ed evita così il reflusso del cibo verso l'alto e permette, inoltre, una peristalsi più veloce di stomaco e intestino e quindi una digestione più veloce; un diaframma bloccato, invece, dà dispepsia: cioè, quella condizione per cui il cibo ristagna per molto tempo nello stomaco e ne consegue quel fastidioso gonfiore postprandiale.

Un diaframma ben funzionante, inoltre, se c'è il colon in ordine si abbassa e schiacciando il colon favorisce pure la fuoriuscita dei gas, ma se il colon è troppo contratto o se addirittura c'è del grasso viscerale viene bloccato ed ecco che si possono avere problemi quali l'apnea notturna e il russare durante la notte.

Se da una certa ottica è vero che il diaframma fa da ponte di separazione tra il cuore e i polmoni (posti sopra)e lo stomaco, il fegato e poi gli altri visceri (posti sotto) da una prospettiva olistica, invece, possiamo considerarlo come un elemento di congiunzione piuttosto che di separazione tra le varie parti.

La visione olistica ci permette sempre di allargare lo sguardo e ci fa vedere le cose da un'altra prospettiva, unitaria per l'appunto. È impensabile, d’altronde, l’idea di considerare l'essere umano come un assemblaggio di parti sconnesse tra di loro e disgiunte. Ogni istante ogni singola cellula, compie delle operazioni e svolge delle funzioni secondo un ordine perfetto e concorre così nella sua unità al funzionamento dell'intero organismo.

Il diaframma è anche il nostro bidone emotivo, accumula molte delle tensioni che noi andiamo a sviluppare su base nervosa oltre che su base emotiva per questo è molto importante rieducarlo con degli esercizi specifici di inspirazione ed espirazione e cercare di distenderlo anche con dei massaggi. Il massaggio olistico reset addominale del diaframma diventa un validissimo aiuto in tal senso, infatti, permette di sbloccare il diaframma, con tecniche di digitopressione e con manovre specifiche proprie della medicina tradizionale cinese e aiuta, altresì, a favorire una buona digestione oltre che a sciogliere anche le tensioni emotive e della cervicale. Il diaframma è connesso alla cervicale, infatti, e un suo uso improprio, di conseguenza, può contribuire a provocare diversi disturbi come tensioni alla schiena e infiammazioni alla cervicale oltre che ansia e cattiva digestione.

Il massaggio olistico reset del diaframma aiuta anche a ripristinare il corretto flusso di energia, il Ki, per l'appunto lungo i meridiani energetici con benefici che si estendono a tutto l'organismo.  

Prendiamoci dunque cura di noi stessi, della nostra salute nella nostra interezza, fisica, mentale, spirituale, energetica affidandoci se il caso ai professionisti olistici del "ben essere" e ricordiamoci sempre che stare bene è una scelta!!!

Marilena Viscuso, dott.ssa, operatore olistico del metodo Reset